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Modifiche effettuate sui droni per facilitare la pesca

Modifiche effettuate sui droni per facilitare la pesca

Fino ad ora l’uomo è stato limitato nella sua capacità di pescare nelle acque di questo Mondo dalla sua prestanza fisica o dalla sua capacità di procurarsi una barca. Ora, se l’uomo è disposto ad investire un migliaio di euro e ad aggiornarsi con dei droni, avrà la possibilità di fiondarsi a picco sugli ignari pesci con una precisione tipica dei robot.

Il concetto è semplice. Oggigiorno qualsiasi ragazzo di ceto medio-alto chiede per Natale uno di questi droni, che abbia possibilmente una fotocamera che permetta anche lo streaming live. Successivamente, si prepara l’attrezzatura da pesca in modo tale che possa volare con il drone, avendo la furbizia di fare in modo che, quando il pesce abbocchi, si stacchi facilmente. Infine, ci vuole un amico che controlli la canna da pesca.

Dopo di che è come sparare ad un pesce in un oceano. Si fa un giro con il drone sull’acqua cercando un branco di pesci. Una volta trovato si fa penzolare l’esca nel centro del branco. Inevitabilmente uno abboccherà, la lenza si staccherà, e, grazie al vostro amico, arriverà il pesce! Riuscirete a riprendere anche uno o un bel gruppo di bei tonni ed avrete quindi anche un bel video live di un migliaio di euro in cui li vedrete nuotare verso il fondo dell’oceano. Guardare il video sottostante per credere.

Un gesto minuscolo per aiutarci, ed il video sarà pronto....

Clicca su uno dei seguenti tasti per vedere il video

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