Social locker…veramente utili?

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Social Locker

Social locker…veramente utili?

Bentornati!!!

Mentre andavamo a spasso sul web oggi, siamo incappati in questo articolo che spiega come, sfruttando i cosiddetti “social locker”, aumentare la diffusione virale di un articolo. Ma cosa sono in realtà?

Immaginate il seguente scenario. Siete appartati con la vostra ragazza intenti a sbaciucchiarvi quando lei, sul più bello, … State leggendo un articolo veramente interessante, qualcosa che non vedevate l’ora di leggere, siete lì con la bava alla bocca e la salivazione aumentata e ad ogni parola non vedete l’ora di leggere la successiva…ad un certo punto vi si para una cosa del genere avanti:

 

Social Locker

Uno dei tanti social locker

Traduciamo il testo, per chi non mastica l’inglese:

Il contenuto è bloccato! Sì, questo è Social Locker. Provalo, clicca su uno dei tasti

In pratica vi viene chiesto di cliccare su un tasto per Twittare, Facebookare o Googleplussare (o qualsiasialtracosare) la notizia che state leggendo. Se non lo fate, la restante parte del contenuto non sarà più visibile. A questo punto vi si parano d’avanti 3 scelte:

  1. Cliccate su uno dei pulsanti e, come se niente fosse accaduto, continuare a leggere il vostro contenuto
  2. Imprecare e chiudere la finestra, cercando la stessa notizie senza limiti invalicabili
  3. Imprecare e lanciare il pc dalla finestra, sperando che i vostri genitori, i vostri amici o le vostre tasche abbiano abbastanza soldi da permettervi di comprarne uno nuovo Spegnere il computer

Noi, come lettori, li troviamo davvero fastidiosi anche se, in un certo qual modo, potrebbero essere una specie di misuratore di indice di gradimento per chi scrive. Infatti sul blog d’origine è scritto che, se ne consiglia l’utilizzo:

  1. Dentro lunghi articoli: dopo aver scritto un how-to da odissea vi meritate di “bloccare” un passo del vostro tutorial con social locker: in questo modo gli utenti, contenti della guida (e desiderosi di concluederla), saranno indotti senza disturbo a condividerne il contenuto.

  2. Per i download: se avete scritto una guida o un ebook e volete renderla disponibile gratuitamente ai vostri lettori, non negatevi il merito di qualche condivisione!

  3. Per i contenuti “speciali”: Qualsiasi contenuto che per il lettore possa avere un alto valore.

E a questo punto, la domanda sorge spontanea…dobbiamo inserirli anche noi?

Risposta: Boh!

Voi che ne dite?

Namastè

 

Commenti: 3

  1. […] Il prossimo pezzo? Una (quasi) novità con la quale potrete fare, da buoni maker, un pò di progettini. L’argomento?…Se siete curiosi, provate a cliccare sul nostro sociallocker: […]

  2. Michele ha detto:

    Sinceramente li uso anche io ma non per una parte di testo bloccato (questo lo trovo fastidioso) ma più che altro come “ringraziamento” per aver trovato l’articolo interessante.

    • Francesco ha detto:

      Quindi non lo usi come vero e proprio “Social locker” ma come strumento per tenere traccia del gradimento che un utente ha per il tuo articolo?

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